L’Italia batte il Portogallo e vola al Mondiale!

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Venti anni dopo la Nazionale Femminile torna al Mondiale. E ci torna da splendida protagonista del girone di qualificazione con sette successi in altrettante partite, diciotto gol fatti e solo due subiti. Numeri che parlano chiaro, come parla chiaro la netta vittoria di questo venerdì sera contro il Portogallo (3-0), ottenuta grazie alle reti realizzate da Cristiana Girelli e Cecilia Salvai nel primo tempo e da Barbara Bonansea nella ripresa. Ma soprattutto è stata la vittoria del gruppo che il ct Milena Bertolini ha sapientemente “ricostruito” dopo la negativa esperienza dell’Europeo, della determinazione, del cuore e del carattere che ha accompagnato tutto il cammino delle Azzurre, iniziato nove mesi fa con i cinque gol rifilati alla Moldova e di fatto terminato al cospetto dei 7000 dell’Artemio Franchi di Firenze con la qualificazione a Francia 2019.

La vittoria con il Portogallo rende di fatto ininfluente l’ultimo incontro del girone in programma il prossimo 4 settembre in casa del Belgio, l’unica avversaria fino a stasera ancora in grado di contendere all’Italia il primo posto che vale l’accesso diretto al Mondiale senza passare per i playoff.

E al fischio finale scoppia la festa in campo e sugli spalti. “Le ragazze sono state fantastiche – dichiara una emozionata Bertolini – in questi nove mesi hanno messo entusiasmo, determinazione e voglia di gare ogni giorno in ogni allenamento. Sono felice per loro, per i colleghi con i quali ho condiviso tanti anni in campionato, per i miei collaboratori, per tutta la FIGC, per chi ha lavorato in tutti questi anni ad un progetto che oggi è diventato realtà e che ripaga di tanti sforzi”.

La vittoria con il Portogallo rende di fatto ininfluente l’ultimo incontro del girone in programma il prossimo 4 settembre in casa del Belgio, l’unica avversaria fino a stasera ancora in grado di contendere all’Italia il primo posto che vale l’accesso diretto al Mondiale senza passare per i playoff.

E al fischio finale scoppia la festa in campo e sugli spalti. “Le ragazze sono state fantastiche – dichiara una emozionata Bertolini – in questi nove mesi hanno messo entusiasmo, determinazione e voglia di gare ogni giorno in ogni allenamento. Sono felice per loro, per i colleghi con i quali ho condiviso tanti anni in campionato, per i miei collaboratori, per tutta la FIGC, per chi ha lavorato in tutti questi anni ad un progetto che oggi è diventato realtà e che ripaga di tanti sforzi”.

In campo con la maglia Azzurra non c’erano atlete in forza al Verona, eppure c’è anche tanto gialloblù nell’affermazione ottenuta dalla nostra Nazionale. Molte delle splendide protagoniste scese in campo a Firenze hanno iniziato da Verona la propria carriera calcistica, e nel capoluogo scaligero si sono affermate e sono cresciute: Cristiana Girelli, Cecilia Salvai, Aurora Galli, Alice Parisi, Lisa Boattin, Manuela Giugliano a Verona hanno scritto pagine importanti ed hanno costruito un pezzetto di storia del nostro calcio femminile.

A Firenze, a sostenere le Azzurre in un momento fondamentale per tutto il movimento calcistico femminile, c’erano anche dirigenti e tifosi del sodalizio veronese. La raggiunta qualificazione al Mondiale rappresenta un passo fondamentale per la crescita e la definitiva consacrazione del calcio femminile nel nostro paese.

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