Fino ad oggi | 2006-2018

La stagione sportiva 2006/2007 è quella dei record per la società veronese che si presenta ai nastri di partenza con il nuovo abbinamento “CENTRO POSE BARDOLINO VR”.

Il Bardolino conquista il suo secondo scudetto con 57 punti (miglior attacco con71 reti siglate e 19 subite). Patrizia Panico conquista il titolo di capocannoniere e la squadra si assicura anche la Coppa Disciplina.

Il Bardolino si aggiudica anche la Coppa Italia sconfiggendo il Torino ai calci dirigore al termine della doppia finale. Protagonista della finale di Coppa è la giovane Statunitense Picarelli che para 3 rigori su 5. La formazione Under 14 si aggiudica l’ennesimo titolo regionale.

Il Bardolino con la conquista del tricolore acquisisce per la seconda volta il diritto a partecipare alla UEFA Women’s Cup, la Champions League del calcio femminile.

2007: la conquista della III° Supercoppa italiana e la cavalcata agli UEFA Women’s Cup 

La stagione sportiva 2007/2008 si apre con la conquista della terza Supercoppa italiana: a Monza le gialloblù sconfiggono il Torino per una rete a zero su calcio di rigore trasformato da Valentina Boni. Le veronesi inolte conquistano il terzo tricolore, il secondo consecutivo. Sono 55 i punti conquistati frutto di 17 vittorie, 4 pareggi ed una sola sconfitta. Il Bardolino Verona detiene il miglior attacco (86 reti fatte) e la miglior difesa (10 subite). Patrizia Panico conquista nuovamente il titolo di capocannoniere a quota 27 reti.

Il 2007/2008 sarà però ricordato soprattutto per la meravigliosa cavalcata un UEFA Women’s Cup, la Champions League femminile. Boni e compagne a Lubiana superano il primo turno a gironi. A Londra conquistano l’accesso ai quarti di finale con una gara di anticipo. Nella terza gara del girone le ragazze del Bardolino Verona impongono il pareggio (3-3) alle campionesse d’Europa in carica dell’Arsenal.

In Danimarca con un eurogol di Alessia Tuttino le veronesi passano ai calci di rigore grazie alle parate di Carla Brunozzi. Per la prima volta una squadra italiana approda in semifinale di Champions, il Bardolino Verona è tra le quattro migliori squadre d’Europa!

Ad attendere le gialloblù in semifinale ci sono le fortissime tedesche pluri-campionesse d’Europa del Frankfurt. In Germania di fronte a seimila spettatori le tedesche si impongono per 4 a 2. Al Bentegodi in diretta Eurovisione oltre 14.000 spettatori assistono alla semifinale di ritorno. Il Frankfurt nel finale si impone per 3 a 0 e successivamente conquisterà la Champions ai danni dell’Umea. Il Bardolino Verona entra comunque nella storia del calcio femminile italiano. Mai fino ad ora una squadra del nostro paese si era spinta così avanti in Europa coinvolgendo il grande pubblico allo stadio e in televisione.

 

2008: la squadra conquista la IV° Supercoppa italiana e il IV° scudetto

Il Bardolino Verona a Calmasino si gioca l’incontro unico per l’assegnazione della Super Coppa Italia 2008.
E’ il 6 settembre 2008 quando, grazie ad un gol di Speedy-Mely Gabbiadini allo scadere del primo tempo, la Supercoppa rimane sul Garda. E con questa fanno quattro!

Oltre alla Supercoppa il Bardolino Verona conquista tutti i trofei italiani: vince il terzo scudetto consecutivo concludendo il campionato imbattuto a quota 62 punti.
Conquista la Coppa Italia battendo 2 a 0 la Torres nella finale disputata sul neutro di Marino (Roma).
Si aggiudica anche la Coppa Disciplina come squadra più corretta del campionato.
Patrizia Panico conquista il titolo di capocannoniere della serie A.
In Europa le gialloblu superano il girone di qualificazione ma devono arrendersi negli ottavi di finale al fortissimo Olympique Lyonnais.
La squadra primavera approda alle final-four scudetto giungendo terza. La squadra di calcio a 5 conquista il titolo regionale e approda alle finali scudetto giungendo terza.

 

2009-2012: la squadra si rinnova

Nella stagione sportiva 2009/2010 le gialloblu si classificano al secondo posto in serie A dietro alla Torres.

La stagione sportiva 2010/2011 si apre con una profonda ristrutturazione societaria. Si chiude un grande ciclo e la squadra viene profondamente rinnovata e ringiovanita. La squadra lascia lo storico impianto di Calmasino e approda nella città di Verona. Le gare del massimo campionato si disputano allo Oliveri Stadium di via Sogare, il secondo stadio di Verona situato nelle vicinanze del Bentegodi e capace di ospitare circa 3000 spettatori.

Nella stagione sportiva 2011/2012 la squadra si internazionalizza: oltre al portiere svedese Stephanie Ohrstrom e all’italo-brasiliana Dayane Da Rocha, arrivano in maglia gialloblù nel corso della stagione anche la svedese Maria Karlsson e l’italo-brasiliana Marina Toscano Aggio. Il Verona riesce a mantenersi nelle posizioni di vertice per tutta la stagione sportiva chiudendo il campionato al secondo posto che consente alle veronesi di qualificarsi per la UEFA Women’s Champions League.

 

2012-2013: la squadra affronta e supera varie e rilevanti circostanze sfavorevoli

La stagione sportiva 2012/2013 vede impegnata la squadra gialloblù su tre fronti, il Campionato di serie A, la Coppa Italia e la Champions League. Main sponsor del Verona sono Agsm e Sicurinvest.

Complice una serie impressionante di infortuni che hanno falcidiato la squadra nel periodo più intenso della stagione, le veronesi non riescono a ripetere il campionato precedente concludendo comunque al quarto posto (63 punti frutto di 19 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte).

In Champions League le scaligere eliminano ai sedicesimi il Birmingham City, seconda forza della quotata Premier League Inglese, dopo aver rovesciato il 2-0 dell’andata con un entusiasmante 3-0 ai supplementari al cospetto dei 4.000 del Bentegodi. Agli ottavi di finale le gialloblù devono arrendersi al Malmoe, una delle grandi del calcio femminile europeo.

Entusiasmante il cammino in Coppa Italia: le veronesi partono dal gironcino preliminare ed eliminano via via formazioni più quotate. Ai quarti buttano fuori la corazzata Brescia e in semifinale la Torres campione d’Italia dopo i calci di rigore. La scalata si ferma all’ultimo gradino nella finalissima sul neutro di Forlì dove il Verona viene sconfitto 2-0 dal Tavagnacco.

 

2013-2014: la società assume la denominazione ASD Agsm Verona FCG 

Nella stagione sportiva 2013/2014 la società assume ufficialmente la denominazione ASD Agsm Verona FCG.
Nel massimo campionato le scaligere si classificano al quarto posto con 68 punti frutto di 22 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte. Migliore attacco della serie A con 113 reti messe a segno. La società si aggiudica la “Coppa Disciplina” come squadra più corretta del campionato di serie A.
La squadra Primavera chiude al primo posto il proprio girone interregionale approdando alla fase finale nazionale dove viene eliminata in un girone di ferro con Inter e Pordenone.

 

2015: l’Agsm Verona si aggiudica il V° scudetto e la Coppa Disciplina Fair-Play

Il 9 maggio 2015, nell’ultima giornata a San Zaccaria di Ravenna le veronesi battono 3 a 1 le romagnole e conquistano con un solo punto di vantaggio il quinto scudetto nella storia  del club gialloblù, a vent’anni dalla fondazione e a dieci dal primo tricolore. L’Agsm Verona si aggiudica il campionato con 67 punti frutto di 21 vittorie, 4 pareggi ed una sola sconfitta. 110 le reti messe a segno (miglior attacco) a fronte delle 22 subite. Patrizia Panico si aggiudica nuovamente il titolo di capocannoniere del campionato con 34 reti messe a segno.
La consegna ufficiale della Coppa dello Scudetto avviene domenica 16 maggio nell’intervallo di Hellas Verona-Empoli allo Stadio Bentegodi dove le scaligere ricevono l’applauso dei quasi 20.000 veronesi presenti.

Agsm Verona conquista anche la Coppa Disciplina Fair-Play per il secondo anno consecutivo.
La formazione Primavera si aggiudica il primo posto nel proprio girone interregionale, ma viene eliminata dalla Res Roma nella fase nazionale.
La formazione Under 14 conquista il titolo regionale nel Campionato Giovani Calciatrici.

 

2015-2016: qualificazione alla Champions League

La stagione sportiva 2015/2016 si apre con la Supercoppa Italiana disputata a Castiglione delle Stiviere tra Agsm Verona e Brescia. Dopo il pareggio a reti inviolate nei tempi regolamentari, a prevalere sono le bresciane ai tiri di rigore.

Nella UEFA Women’s Champions League le gialloblù superano i sedicesimi di finale eliminando le austriache del St. Polten. Nel massimo campionato le scaligere, nonostante una serie interminabile di infortuni, riescono nelle ultime giornate ad agguantare il secondo posto e la qualificazione alla UEFA Women’s Champions League. Decisiva, per il ritorno in Europa, la vittoria casalinga all’ultima giornata sulla Fiorentina.

Le ragazze allenate da Renato Longega giungono alla finale di Coppa Italia ma ancora il Brescia sbarra la strada alle veronesi sconfitte per 2 a 1 sul campo neutro di Firenze.

La squadra Primavera conquista il primo posto nel girone interregionale qualificandosi alla fase nazionale. Le baby gialloblù vengono sconfitte in semifinale ad opera del Mozzanica. Le veronesi sono comunque tra le 4 migliori formazioni d’Italia e guadagnano la qualificazione per il prossimo Torneo “Beppe Viola” di Arco.

La formazione Under 12 ottiene il primo posto sia nella faee regionale che in quella interregionale di Milano guadagnandosi un posto tra le prime quattro formazioni d’Italia nelle finali di Coverciano.

La squadra di calcio a 5 femminile vince il girone veneto del campionato di serie D guadagnando la promozione in serie C.

 

2017/2018: la fine di un ciclo

La società e la squadra subiscono un grande rinnovamento sotto la gestione di una nuova proprietà. Il
campionato non si rivela però all’altezza del nome delle gialloblù, che concludono al settimo posto con 25
punti, risultato di 7 vittorie, 4 paregi e 11 sconfitte (33 gol fatti e 40 subiti).

La Coppa Italia termina ai quarti di finale contro il Tavagnacco: fatale la lotteria dei rigori.

Al termine della stagione viene resa ufficiale lafine del rapporto fra l’allenatore Renato Longega e il Verona Calcio Femminile, anche chiamato Verona Women. Questa svolta pone una linea di demarcazione importante nella storia del calcio femminile italiano.

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